La Serva di Dio Madre Sofia Maciejowska Czeska

Fondatrice del Collegio
e della Congregazione delle Vergini della Presentazione della Beata Vergine Maria
( Congregatio Virginum a Praesentatione Beatae Mariae Virginis )

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      La storia della Chiesa, dall'antichità ai nostri giorni, è ricca di ammirevoli esempi di persone consacrate che hanno vissuto e vivono la tensione alla santità mediante l'impegno pedagogico, proponendo allo stesso tempo la santità quale meta educativa. Di fatto, molte di esse hanno realizzato la perfezione della carità educando. Questo è uno dei doni più preziosi che le persone consacrate possono offrire anche oggi alla gioventù, facendola oggetto di un servizio pedagogico ricco di amore (...) (Vita Consecrata, 96).

       Il Santo Padre Giovanni Paolo II si è rivolto ai membri degli Istituti di vita consacrata dediti all'educazione incoraggiandoli caldamente ad essere fedeli al loro carisma originario ed alle loro tradizioni, consci che l'amore preferenziale per i poveri trova una sua particolare applicazione nella scelta dei mezzi atti a liberare gli uomini da quella grave forma di miseria che è la mancanza di formazione culturale e religiosa (Vita Consecrata, 97).



La Serva di Dio Madre Sofia Maciejowska Czeska

       Una delle figure che con pieno zelo si dedicò al lavoro educativo è la Serva di Dio Madre Sofia Maciejowska Czeska. La Serva di Dio nacque in Polonia, non lontano da Cracovia, nell'anno 1584. Era figlia di Mateusz Maciejowski e Katarzyna Lubowiecka. I suoi genitori appartenevano alla nobiltà di stirpe medio agiata della Piccola Polonia, residente nella terra di Cracovia e di Sandomierz. Ebbero una prole numerosa: cinque figli e quattro figlie. Sofia era la terza dei figli. Secondo le usanze vigenti, a 16 anni fu data in sposa al nobile Jan Czeski. Prese il cognome del marito: Czeska. Il matrimonio durò solo 6 anni: a 22 anni rimase vedova, senza figli. Nonostante fosse cosi giovane e nonostante la sua bellezza, la sua ricchezza, e i tentativi di aver la sua mano, non ando sposa per la seconda volta. Consacrò il resto della sua vita alla realizzazione di opere di misericordia, soprattutto alle ragazze orfane o provenienti da famiglie povere. Guidata da un'intenzione soprannaturale - l'amore di Dio e la sollecitudine per la salvezza delle anime - negli anni 1621-1627 organizzò per loro con i propri fondi nella sua casa di via Szpitalna 18 a Cracovia, un Istituto detto "Domus Virginum Praesentationis Beatissimae Mariae Virginis" detto anche "Domus pro orphanellis". Era la prima scuola femminile formalmente organizzata in Polonia. A quel tempo non c'erano scuole per le ragazze. Le madri si occupavano della loro educazione. Le figlie delle famiglie piu ricche potevano avere un maestro privato o venivano affidate alle corti o ai conventi. Invece le ragazze delle famiglie più povere o le orfane non avevano tali possibilità.

       I tempi in cui viveva erano tempi difficili, segnati da molteplici sofferenze a causa della forte mortalità umana, per le calamità che assalivano il Paese: raccolti scarsi, alluvioni, carestia, malattie e guerre. I bambini restavano orfani, in molti casi senza assistenza né mezzi per sopravvivere, dati solo alla grazia o alla disgrazia dei parenti e, nei casi limite, costretti all'elemosina, o anche ad una vita immorale. Volendo riparare a queste molteplici forme di pericoli, e di conseguenza alla sofferenza umana, Sofia Czeska decise di dare il resto della sua vita nonché tutti i suoi beni a Dio nelle ragazze povere e orfane, per assicurar loro - dando dagli anni della prima giovinezza la migliore educazione e formazione possibile - un futuro degno e felice, sia nella vita terrena che in quella eterna. Si vede molto chiaramente nel comportamento della Serva di Dio la sollecitudine buona, materna per la salvezza del figlio di Dio in pericolo. Si dedicò fino alla fine della sua vita al servizio di educatrice ed insegnante, adempiendo nell'Istituto da lei fondato i doveri di superiora e di maestra. Con fortezza e perseveranza si curò di assicurare l'Istituto sia dal punto di vista giuridico che economico. Ne ottenne l'approvazione il 31 aprile 1627 con l'atto di erezione del vescovo Martinus Szyszkowski ordinario di Cracovia. Il 24 maggio 1633 l'erezione fu confermata, a nome della Santa Sede, dal nunzio apostolico Onorato Visconti e il 30 giugno 1633 dal re Ladislao IV Waza.

       Sin dall'inizio la Domus Virginum era un'istituzione ecclesiastica, sotto la direzione e la protezione della Chiesa, organizzata sul modello di ordine religioso, anche se non lo era. Il suo pastore e protettore maggiore era il vescovo di Cracovia. L'assistenza spirituale era affidata ai PP.Gesuiti della chiesa di santa Barbara a Cracovia.

       Desiderando assicurare un futuro duraturo alla sua opera, la Serva di Dio si adoperò per dare all'istituto il carattere di congregazione religiosa, il cui scopo principale doveva essere l'educazione e l'istruzione delle giovani. A quei tempi era una cosa quasi nuova, giacché le congregazioni attive (cioè con voti semplici e senza stretta clausura pontificia) cominciavano solo allora a sorgere nella Chiesa. Dio chiamò la Serva di Dio alla vita eterna durante l'organizzazione della Congregazione. Morì in fama di santità il 1 aprile 1650. Fu sepolta nella Chiesa di S.Maria a Cracovia.

       La Congregazione religiosa delle Vergini della Presentazione della Beata Vergine Maria prese la sua forma definitiva dopo la morte della Serva di Dio. Gli Statuti furono approvati il 13 gennaio 1660 dal vescovo di Cracovia Andrzej Trzebicki. Le norme della Congregazione furono elaborate sulle base delle Costituzioni dell'Istituto laico S.Eufemia di Roma (ormai non esistente più), approvato dalla Sede Apostolica, che conduceva un'opera educativa simile. La "Prefazione" della Madre Sofia Czeska agli Statuti è il suo testamento spirituale, testimonianza di una fede viva e di un particolare amor di Dio. Vi è delineato in modo inequivocabile il fine e l'intenzione della sua azione. Madre Sofia sottolineava espressamente la sensazione di aver ricevuto da Dio la chiamata ad assumersi l'opera di educazione delle ragazze, e ciò come espressione di gratitudine a Dio per la Sua bontà ed il Suo amore. Lo esprimeva plasticamente: il Signore Dio non ha bisogno di niente da noi, ma ha bisogno di noi in quei minimi con i quali Egli si identifica. Era convinta di servire queste ragazze in ciò che è più importante, nella loro strada alla salvezza e alla santità secondo il piano di Dio, facendo ciò a prezzo della prosaica cura di educatrice, con l'adempimento dei servizi più umili (S. Ecc. Mons. St. Smoleński). Era suo desiderio dare a Dio tutto quanto possedeva, come affermava: Dio, come Signore di tutte le cose, non abbisognando di nessuna donazione nostra, ai suoi amici, ai suoi servi, orfani e bambini comanda di dare, e quanto si dà loro, lo ritiene fatto a sé stesso, per questo aveva consacrato la sua vita ai più bisognosi: tra loro ho scelto i bambini più piccoli e gli orfani, cioè le signorine povere e senza dote, perché da questa piccolissima parte che Dio nella sua misericordia e grazia mi ha lasciato, abbiano un'educazione buona...

       La Serva di Dio Madre Sofia Czeska poggiò la sua vita spirituale sul culto dell'Eucarestia e sulla devozione alla Madonna, di cui era una grande adoratrice. Come Patrona della sua opera e come modello di completa donazione a Dio scelse Maria nel mistero della Presentazione al tempio Da questo mistero espresso nella lingua latina con la parola "praesentatio" proviene il nome della comunità religiosa fondata dalla Serva di Dio - Congregazione delle Vergini della Presentazione della Beata Vergine Maria, cioè suore della Presentazione (memoria liturgica il 21 novembre). Il mistero dell'offerta di Maria racchiude in sé contenuti molto profondi: è mistero di donazione a Dio. Secondo la tradizione della Chiesa Maria come bambina fu condotta dai suoi genitori al tempio di Gerusalemme e lì presentata, offerta a Dio. Maria portò in dono a Dio se stessa. Anche noi viviamo per questo, per essere dono per Dio, perché anche Dio si dona a noi. È il fondamento, l'essenza di ogni vocazione, l'essenza della vita cristiana. Questa donazione inizia con il santo battesimo e la consacrazione religiosa ne è un compimento. Per donarsi a Dio sempre di più dobbiamo necessariamente di continuo presentare a Lui tutto quanto viviamo, quanto facciamo, quanto pensiamo, quanto sentiamo, tutte le nostre debolezze, in una parola tutto quello che siamo. Se questo sarà il metodo della nostra vita interiore, continuando così saremo sempre di più dono, doneremo a Dio noi stessi. Questo ci insegna Maria Santissima nel mistero della Presentazione al tempio, questo era il metodo della Sua vita interiore, la via a Dio, questa è l'idea principale, la linea conduttrice della vita religiosa della Congregazione delle Suore della Presentazione fondata dalla Serva di Dio Madre Sofia Czeska.

       La spiritualità delle Suore della Presentazione è il vivere di continuo il mistero della presentazione di Maria che si esprime in una continua risposta di amore all'Amore eterno di Dio. Vocazione delle Suore della Presentazione è non solo un rimanere di continuo in presenza di Dio nella preghiera, nel lavoro e nella sofferenza, ma anche aiutare le persone giovani a vivere il mistero della propria presentazione cioè nello stare davanti al Dio vivo che è Amore e nel formare da questa consapevolezza una vita che sia risposta a quest'Amore. Così, negli anni in cui era pastore sulla cattedra di san Stanislao a Cracovia, il cardinale Karol Wojtyla, ora Papa Giovanni Paolo II caratterizzò la spiritualità delle Suore della Presentazione in lettere e omelie indirizzate alla Congregazione a motivo della festa patronale. Questo mistero della Presentazione di Maria la Serva di Dio Madre Sofia Czeska l'ha scelto come modello da imitare per sé, per le sue educande e per le figlie spirituali della Congregazione da lei fondata.

       La S.D. M.Sofia Czeska sia in vita che dopo la morte ha goduto di fama di santità. Il ricordo di lei, del suo grande amore e della sua sensibilità alla sventura degli altri dura fino ad oggi. Il 1 aprile 1995 S.Em. card. Franciszek Macharski, Metropolita di Cracovia ha ufficialmente aperto a Cracovia l'inchiesta canonica "super vita, virtutibus et fama sanctitatis" della S.D. M.Sofia Czeska. Il 20 novembre 1997 è stata chiusa la fase diocesana del processo di beatificazione e canonizzazione della S.D. M.Sofia Czeska e gli Atti Processuali sono stati deposti alla Sacra Congregazione per le Cause dei Santi a Roma. Le spoglie mortali della Serva di Dio si trovano attualmente nella cappella laterale della chiesa di san Giovanni (suore della Presentazione) a Cracovia.

       La Congregazione delle Vergini della Presentazione della Beata Vergine Maria continua fino ad oggi in Polonia l'attività pedagogico-educativa, conducendo scuole, internati, asili, assumendosi ogni genere di lavoro tra bambini e giovani. La sua Casa generalizia si trova a Cracovia in via san Giovanni, in essa vi è anche la scuola media superiore ed inferiore. Nella casa della Serva di Dio in via Szpitalna 18 a Cracovia vi è un collegio per le ragazze. Nella fedeltà al carisma della propria Fondatrice la Congregazione ha iniziato anche a lavorare tra bambini e giovani in Ucraina (Rohatyn, Lipówka, Halicz, Chodorów, Nowosiółki, Bukaczowce, Bursztyn, Staszowa Wola, Podolle).

       "Mulierem fortem quis inveniet? Una donna forte chi potrà trovarla? chiede la Sacra Scrittura. La Serva di Dio Sofia Czeska era non solo "fortis", ma anche "valde prudens" - molto prudente. Si era posta un fine sublime e lo adempì con fortezza, unendovi una profonda fede e amore di Dio. Preghiamo che Dio ci dia la grazia che vengano riconosciute dalla Santa Chiesa l'eroicità delle virtù di lei e la santità della sua vita e che sia innalzata agli altari come benevola patrona degli insegnanti, degli educatori e educatrici della gioventù polacca"1.

 

       1 B.Przybyszewski Ks., Przemówienie na zakończenie diecezjalnego procesu w sprawie życia i ¶więto¶ci Sł.B.M.Zofii z Maciejowskich Czeskiej, 20 XI 1997 (Discorso in occasione della chiusura del processo diecesano 'super vita, virtutibus et fama sanctitatis' della S.D. Madre Zofia Maciejowska Czeska, 20 novembre 1997)

 

 

 

Preghiera per la beatificazione

       Dio che sei Amore, Tu nella tua bontà dai agli uomini di partecipare al compimento dei Tuoi piani salvifici. Ti rendiamo grazie per i doni impartiti alla Tua Serva Sofia Czeska, che sull'esempio di Maria che si offre nel Tempio, si donò totalmente a Te e consacrò la sua vita alla formazione dei cuori e delle menti delle bambine povere e orfani. Attraverso di Lei, o Dio, hai chiamato all'esistenza nella Chiesa una nuova famiglia religiosa al servizio dell'istruzione e dell'educazione delle fanciulle e delle giovani.

       Dio Onnipotente e Misericordioso, Ti preghiamo umilmente: infondi su di Lei la gloria dei beati, così da avere in Lei un esempio e una mediatrice nella fatica di educare le nuove generazioni in famiglia e a scuola sul fondamento della verità e dell'amore di Cristo, che con Te, nell'unità dello Spirito Santo, vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

 

 

Preghiera dei genitori, degli insegnanti e degli educatori

       Signore Gesù Cristo, Maestro Divino, Tu stringevi a Te con amore i bambini e assicuravi che chi accoglie uno di questi piccoli, accoglie Te. Con amore accogliesti anche il giovane ricco con le sue domande sul senso della vita. Ti preghiamo umilmente per intercessione della Serva di Dio Sofia Czeska che per amor Tuo donò tutto ai poveri e agli orfani, consacrandosi completamente alla loro educazione e istruzione, concedi anche a noi la Tua sapienza e l'amore nel guidare coloro che ci sono affidati. Insegnaci a seguire le orme della Tua Serva Sofia e costruire oggi la "civiltà dell'amore e della vita" tanto agognata dal Santo Padre Giovanni Paolo II. Signore Gesù, Maestro Divino, a Te insieme al Padre e allo Spirito Santo la gloria nei secoli dei secoli. Amen.

 

 

Novena di intercessione

       Dio di infinito amore e misericordia, Tu ogni giorno ci dai le grazie necessarie per perseverare nel seguire le orme della croce di Cristo. Desideriamo umilmente innalzare un inno di gratitudine perché nel tempo stabilito hai scelto la Tua Serva Madre Sofia Czeska, perché per amor Tuo e per la salvezza delle anime umane realizzasse la propria vocazione alla santità rinunciando completamente ai beni materiali e dedicandosi all'insegnamento ed all'educazione dei bambini poveri.

       Ti preghiamo Signore di voler elevare alla gloria degli altari la Tua Serva Sofia Czeska e a noi di concederci per sua intercessione la grazia...... (menzionarla) che Ti chiediamo con fede. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

 

Preghiamo di inviare al seguente indirizzo i ringraziamenti per grazie
ricevute per intercessione della Serva di Dio Madre Sofia Czeska:

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Siostry Prezentki
(postulator procesu)
ul. ¶w. Jana 7
31-017 Kraków
Polonia

 

 

 

Foto

  1. Chiesa delle suore della Presentazione a Cracovia int. ai santi Giovanni Battista e Giovanni Evangelista. Presso di essa si trova la Casa Generalizia della Congregazione  >>

  2. La casa della Serva di Dio Sofia Czeska in via Szpitalna a Cracovia  >>

  3. Firma e timbro della Serva di Dio  >>

  4. Quadro della Beata Vergine Maria del riscatto degli schiavi - Madre della Liberazione nella chiesa di san Giovanni a Cracovia. L'immagine, particolarmente venerata dalla Serva di Dio, è stata incoronata con le corone pontificie il 9 maggio 1965 dall'Arcivescovo Karol Wojtyła  >>

  5. Le spoglie mortali della Serva di Dio Sofia Czeska deposte nella cappella laterale della chiesa di san Giovanni a Cracovia  >>

  6. Quadro illustrante la scena della Presentazione della Beata Vergine Maria  >>

  7. Noviziato della Congregazione delle Suore della Presentazione  >>

  8. Scuole delle Suore della Presentazione - Scuole Medie (inferiore e superiore) di Cracovia e di Resovia  >>

  9. Apertura dell'inchiesta canonica diocesana super vita, virtutibus et fama sanctitatis della Serva di Dio Madre Sofia Czeska - 1 aprile 1995  >>

  10. Conclusione a livello diocesano del processo di beatificazione e di canonizzazione della Serva di Dio Madre Sofia Czeska - 20 novembre 1997  >>

 

 

s. Renata G±sior          

traduzione: Lucia Abignente          

 

Con approvazione della Curia Metropolitana di Cracovia, 23.05.2001, N°.1415/2001.
Bp Jan Szkodoń, Wikariusz Generalny
Ks. Prof. dr hab. Jan Dyduch, Kanclerz Kurii
Ks. Dr hab. Jan Machniak, Cenzor

 

 

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21 - 11 - 2000
 

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